COME SI LAVANO I DENTI AI BAMBINI? RISPONDE L’ODONTOIATRA INFANTILE

COME SI LAVANO I DENTI AI BAMBINI? RISPONDE L’ODONTOIATRA INFANTILE

Insegniamo ai nostri figli a mangiare con le posate, a fare la pipì sul vasino, a disegnare; li aiutiamo a dire le prime parole e a muovere i primi passi nel mondo, ad andare in bicicletta e fare i compiti.
Eppure è risulta sempre difficile per moltissimi genitori dare corrette abitudini per quanto riguarda l’igiene e la salute orale dei bambini.
Vediamo come procedere correttamente nella pulizia dei denti dei più piccoli e come rendere questa pratica quotidiana una routine piacevole per noi e per loro…Pronti per un arcobaleno di consigli?

 

01. I TRE PILASTRI

La routine ottimale per la salute dei denti si basa su tre pilastri:

  • Cura dell’igiene orale
  • Attenzione alla flora batterica
  • Dieta adeguata.

Per quanto riguarda il primo punto, ovviamente nessun genitore aumenterebbe volontariamente il rischio di carie del proprio figlio, eppure alcune abitudini frequenti come assaggiare il cibo destinato ai bambini per controllarne la temperatura o soffiarci sopra se è troppo caldo, aumentano notevolmente questo rischio.  Infatti, soprattutto se chi le svolge ha una carie (o comunque un’igiene orale non ottimale) in questo modo trasferirà al piccolo tramite il cibo, la sua flora batterica “aggressiva”.

Un’altra abitudine apparentemente innocua ma errata è quella di mettere a letto i figli con il biberon o di non lavare loro i denti dopo le poppate (sì, vale anche per i bambini nutriti con la formula artificiale!). Il bimbo o la bimba assumono liquidi zuccherati e si addormentano lasciando per tutta la notte che zuccheri, acidi e batteri, agiscano formando placca e poi inevitabilmente le carie.

* SOS PRIMI DENTINI: Nella fase iniziale della dentizione, fino circa a un anno, basta utilizzare una garza di cotone umida e passarla sui dentini, sulle gengive e sulla lingua dopo la poppata, per eliminare dalla bocca i residui di latte che possono depositarsi sui denti.

 

 

Anche l’importanza della dieta è nota ma a volte è molto difficile restare fedele al rispetto di alcune accortezze che andrebbero seguite scrupolosamente. Ad esempio bisognerebbe evitare gli alimenti “rischiosi” in quanto cariogeni oppure dovrebbero essere seguiti dallo spazzolamento.

Parliamo di:

  • Caramelle e dolciumi
  • Bibite gassate e succhi di frutta (anche concentrati)
  • Patatine fritte e cracker
  • Barrette, cereali
  • Gelati e granite

Forse non tutti sanno che esistono anche degli alimenti che “combattono la carie” e che se consumati insieme ai cariogeni possono limitarne gli effetti dannosi. Si tratta di frutta fresca come le mele e pere con la buccia, frutta secca a guscio, formaggi stagionati e latticini perché ricchi di calcio e probiotici, ma anche la semplice acqua che contrasta l’acidità del cavo orale, rimuove i residui di cibo e apporta minerali preziosi come il calcio e il fluoro.

*TRUCCHETTO: accompagna una merenda “cattiva” come le patatine con un tocchetto di parmigiano…Sappiamo che a volte non si può dire di no ai bambini ma in questo modo soddisfi la sua golosità e proteggi i suoi dentini!

02. FILO INTERDENTALE

Fino ai 3-4 anni spazzolino e dentifricio possono bastare ma quando i molari da latte si toccano è il caso di iniziare a introdurre nella pulizia serale il filo interdentale.
Utilizzare il filo interdentale sin da piccoli, porta infatti due vantaggi: riduce da subito il rischio di carie interdentali e crea una giusta abitudine che darà l’opportunità di avere una bocca più sana da grandi.

* TIPS: La tipologia più comoda da utilizzare con i bambini è la forcella tendifilo (o flossette), un filo interdentale con il manico.

 

 

03. DENTIFRICIO

Le linee guida del Ministero della Salute in tema di prevenzione della carie consigliano l’uso di un dentifricio che non superi le 1.000 ppm (parti per milione) di fluoro, già dai 6 mesi o da quando spuntano i primi dentini da latte. Dosi di fluoro superiori a 1000 ppm nei dentifrici possono infatti provocare una pigmentazione scura dei denti, indebolendo lo smalto oltre che a rovinare l’estetica del dente.  A partire dai sei anni in poi si può usare tranquillamente un dentifricio con 1000 ppm di fluoro due volte al giorno.

Per quanto riguarda la quantità da utilizzare, fino ai 6 anni basta “sporcare” le setole dello spazzolino. Raggiunti i 6 anni, si utilizza una quantità pari a mezzo pisello verde e dai 12 anni un pisello intero. Per non rischiare di annullare l’effetto benefico del fluoro contenuto nel dentifricio, è consigliabile ridurre al minimo il risciacquo dopo lo spazzolamento.

* CONSIGLIO PER GLI ACQUISTI: Per i bambini con più di 7 anni, vi consigliamo il dentifricio GUM Junior 7+ che è studiato proprio per i più piccoli. È delicato e aiuta a proteggere i denti e le gengive dei bambini in un momento cruciale del loro sviluppo.

 

04. GIOCARE PER IMPARARE

Lo scoglio più alto da superare quando si cerca di impartire ai figli un’educazione all’igiene orale è il fatto che i bambini non percepiscono l’importanza della pulizia dei denti, e dunque per loro spazzolare pochi secondi o diversi minuti, orizzontalmente (NO!) o verticalmente (SI!), velocemente o lentamente è la stessa identica cosa!

Per far capire loro la differenza e imparare il modo corretto di lavare i denti i bambini hanno bisogno di vedere, toccare, emozionarsi, ridere e vivere il momento della pulizia come un momento di gioco e di intima tenerezza.

 

 

  • GIOCHIAMO AI DENTI COLORATI!

Ad esempio un trucco per rendere divertente il momento del lavaggio è proporlo come una sfida contro la placca: “vedere” evidenziati i batteri nella bocca dopo il lavaggio dei denti porterà i bambini a capire dove sono riusciti a pulire bene e dove invece c’è da migliorare.

Ma già vi sento mamme e papà: «I batteri sono microscopici, come facciamo a mostrarglieli?».

Facile, con le pastiglie rivelatrici di placca. Si tratta di compresse colorate da far sciogliere in bocca dopo aver lavato i denti: il colorante (innocuo) evidenzia le parti in cui è rimasta la placca batterica. Una volta individuate queste zone, il bambino potrà spazzolare di nuovo e meglio, per raggiungere la corretta pulizia dei denti e “cacciare via i batteri cattivi”!

* IL CONSIGLIO: mettetevi in gioco e fatelo non ai vostri figli ma assieme ai vostri figli. Giocate con loro a chi ha meno “denti colorati”, scoprirete quanto voi stessi siete bravi a lavarvi i denti e, soprattutto, trasformerete una pratica che viene solitamente vista come una noia mortale in un momento di aggregazione familiare.

 

  • FILASTROCCHE

Un altro modo simpatico è imparare a memoria delle semplici filastrocche istruttive e recitarle insieme davanti allo specchio. Te ne suggeriamo qualcuna!

Sono lo spazzolino da denti.
Prego non fate complimenti.
Usatemi pure tre volte al giorno,
sopra, sotto e tutt’intorno.
Per amor di pulizia
io la carie spazzo via!
Alla sera e al mattino
Dentifricio e spazzolino
Dentifrici e spazzolini
Son gli amici dei dentini
Lo spazzolino molto usato ogni tre mesi va cambiato
Dopo i dolci e i pasticcini
Lava subito i dentini
Prevenzione più efficiente
Se conosci bene il dente
Contro la carie combattiamo
Ed il fluoro poi prendiamo
Il dentista è un amicone che fa buona prevenzione

PER PULIRE BENE I DENTI… CONTA FINO A 120!

E ora non ti resta che provare!

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